stampa | chiudi
Marco Rossato a Castellammare di Stabia
Comunicazione - venerd́ 06 luglio 2018
Tra le sessanta tappe che Marco Rossato in compagnia del il suo cagnolino Muttley dovrà affrontare a bordo del suo trimarano Swing Wing, un Dragon Fly 800, c'era anche la sezione LNI di Castellammare di Stabia. Dico c'era, perchè questa tappa è stata spuntata brillantemente dall'elenco da onorare, nella giornata di ieri 4 Luglio '18. Accolto in mattinata nelle acque stabiesi dai nostri ragazzi dei corsi vela e sul pontile dai numerosi soci invitati per l'occasione, Marco è stato accolto con tutto il calore e affetto possibile dalla Sezione LNI con in testa il nostro presidente dott.ssa Patrizia Chierchia. Con le necessarie pause, nel tardo pomeriggio si è tenuta una interessante conferenza stampa alla presenza del Comandante CP. di Castellammare C.F. Guglielmo Cassone, dei campioni mondiali e olimpici Giuseppe Abbagnale, attuale Presidente della FIC. e Giuseppe di Capua, Luciano Buonfiglio presidente Nazionale FICK, dei Lions della città e delle varie rappresentanze di associazioni di settore interessate a sottolineare ed appoggiare l'impresa di Marco. La sua avventura, chiamata "Tri Sail4All", partita dall'Arsenale di Venezia il 22 Aprile scorso, sembrerebbe già di per se una cosa molto impegnativa, trattandosi di una circumnavigazione in solitaria della nostra penisola e che si concluderà con l'ultima tappa prevista a Genova. Ma la vera sfida risiede nel fatto che il vicentino Marco Rossato, a 26 anni fu protagonista di un brutto incidente con la sua moto e purtroppo in quella occasione perse l'uso delle gambe. Da quel triste episodio in poi inizia il suo percorso di istruttore di vela indirizzato specie ai disabili, paraplegici, tetraplegici e non vedenti. Oggi, intorno ai quarant'anni, ricco di tanta esperienza con il mare e la vela, ha deciso di effettuare questa impresa con lo scopo di sensibilizzare con la sua azione, e rendere in futuro i porti italiani più adatti a ricevere anche imbarcazioni condotte da diversamente abili, realizzando per questo, una mappatura di quello che esiste e di quello che si dovrebbe fare. Un miglioramento delle strutture portuali facendo leva anche su strumenti esistenti ma poco conosciuti come la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone Disabili. Di pari passo, si affiancherebbe a questo progetto anche una nuova e aggiornata valutazione a favore dei requisiti necessari richiesti dalle capitanerie per il conseguimento delle patenti nautiche da parte dei disabili. Tanti ancora i progetti del nostro Marco a cui la Presidenza Nazionale LNI ha dato tutto l'appoggio possibile insieme alla disponibilità delle sezioni sparse lungo la costa italiana. La serata si è conclusa con una cena all'aperto per dare all'intraprendente Marco il nostro saluto e un grande augurio di Buon Vento per il suo futuro.

Immagini allegati all'articolo
stampa | chiudi